AIDA - Opera in quattro atti di Giuseppe Verdi
sabato 8 agosto alle ore 21:00
Arena Castello, MOLA DI BARI
Personaggi Interpreti Aida - Arin Su Ozbulbul, soprano Radames - Zi-Zhao Guo, tenore Amneris - Lucrezia Venturiello, mezzosoprano Amonasro - Zanetti Alberto, baritono Ramfis - Devis Fugolo, basso Faraone - Farina Giordano, basso Sacerdotessa - Adriana Sansonne, soprano Messaggero - Francesco Armeno, tenore Coro Lirico e Orchestra Sinfonica delle Arti Maestro Collaboratore, Giovanni Marsico Direttore, Francesco Zingariello Regia, Katia Ricciarelli Aiuto regista, Maria Grazia Zingariello Un grande titolo del repertorio operistico torna a vivere in una cornice carica di fascino: sabato 8 agosto, alle ore 21, l'Arena Castello di Mola di Bari accoglierà un nuovo allestimento dell'«Aida» nell'ambito dell'AgìmusFestival. Si tratta di una produzione che guarda con rispetto alla tradizione, valorizzandone l'impianto originario e restituendo al pubblico tutta la forza evocativa e spettacolare del capolavoro verdiano, in una versione pensata appositamente «en plein air». Opera tra le più celebri e rappresentate al mondo, Aida è da sempre associata a messe in scena grandiose e spettacolari: fin dalla sua storia esecutiva, il titolo ha conosciuto frequentemente allestimenti «faraonici», spesso realizzati in spazi aperti, arene e contesti monumentali, capaci di esaltare la dimensione epica e visiva della vicenda ambientata nell'antico Egitto. Proprio questa vocazione spettacolare trova una naturale espressione nella scelta di un allestimento all'aperto, dove musica, scena e ambiente dialogano in modo diretto e coinvolgente. La regia è affidata a Katia Ricciarelli, figura di riferimento della lirica internazionale, che dopo una carriera straordinaria come soprano si dedica oggi con sensibilità e rigore alla messa in scena. La sua lettura di Aida si inserisce nel solco della tradizione, privilegiando una narrazione chiara, intensa e fedele allo spirito dell'opera, capace di esaltare tanto il dramma umano quanto la grandiosità corale della partitura. L'allestimento si distingue per l'alto profilo artistico e per la qualità delle forze coinvolte. Sul palco un cast vocale internazionale che unisce artisti affermati e giovani talenti accuratamente selezionati e formati da La Camerata delle Arti, in un progetto che coniuga esperienza e valorizzazione delle nuove generazioni. Protagonisti saranno Arin Su Ozbulbul nel ruolo di Aida e Zi-Zhao Guo nei panni di Radames, affiancati da Lucrezia Venturiello (Amneris), Zanetti Alberto (Amonasro), Devis Fugolo (Ramfis), Farina Giordano (il Faraone), Adriana Sansonne (la Sacerdotessa) e Francesco Armeno (il Messaggero). La componente musicale sarà affidata a un'importante sinergia orchestrale (Orchestra Sinfonica del Mediterraneo) che vede coinvolte l'Orchestra di Puglia e Basilicata, l'Orchestra 131 della Basilicata, l'Orchestra del Conservatorio di Matera e l'Orchestra del Conservatorio di Bolzano, dirette da Francesco Zingariello, con la collaborazione del maestro Giovanni Marsico. A completare il quadro, il Coro Lirico del Mediterraneo per una resa corale di grande impatto. Questa «Aida» si preannuncia come un evento di forte richiamo, capace di coniugare qualità artistica, impegno formativo e valorizzazione del patrimonio operistico in una delle location più suggestive della Puglia. L'AgìmusFestival 32 ediz. (STAGIONi_2026) è organizzato da A.G.ì.MUS. (Associazione Giovanni Padovano Iniziative Musicali) di Mola di Bari, con la direzione artistica di Piero Rotolo. E' cofinanziato da: Fondazione Puglia, Comune di Mola di Bari, Regione Puglia (Intervento finanziato con risorse del Fondo di Rotazione), Ministero della Cultura. Altresì, si avvale del sostegno di: Optivision srl, GFM dott. Francesco Gentile, Studio Chimico dott. D'Aprile.
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